Bad City Blues di Tim Willocks, l’inferno non è poi così lontano.

Non so come tu sia finito qui, ma credo che sia mio dovere avvisarti che continuando a leggere questo post ti ritroverai all’inferno. Non credere di avere scampo una volta dentro. Attenzione : l’inferno in questione non è né il mio né tantomeno il tuo. Quello non ci è dato conoscere, avremo modo di pagare le nostre colpe… prima o poi… Ora ti chiedo, perché continuare a leggere? Io a scriverne sono stato costretto, tu sei liberissimo di chiudere questa pagina.  Linnwood Barclay ha scritto  dei libri di Tim WillocksPer tutti quelli che vorranno procedere nella lettura… ebbene, la ricompensa sarà enorme” . Sei ancora qui? E allora benvenuto nella Bad City Blues di Tim Willocks! Siamo in uno dei quartieri più malfamati di New Orleans, “Bad City” , qui neanche il crepuscolo porta sollievo dall’afa insopportabile. Cosa ci faccia uno come Cicero Grimes in un posto dimenticato da Dio è la prima domanda da porsi.  Ha studiato da chirurgo anni fa, a Chicago. Però è stato silurato perchè ha dato del corrotto al suo boss per una storia di operazioni che secondo Grimes non erano necessarie. Ora lavora in una ex caserma di pompieri come psichiatra , specializzato nel recupero dei tossicodipendenti. Un incontro segnerà la sua caduta agli inferi,  è di questo che si tratta. Nuovi e vecchi fantasmi verranno liberati dalla passione sfrenata per Callie , ex prostituta e paziente di Grimes. Come da un vaso di Tim Willocks Pandora, tutto il male assopito negli anni verrà fuori. Il fuoco non è mai stato spento, era vivo sotto la cenere. Cosa è successo tra Cicero e suo fratello maggiore Luther? Cosa ha spinto lo psichiatra a cercarlo invano per l’America Latina con l’intenzione di ucciderlo? Se lo chiede anche il capitano Clarence Jefferson, l’uomo che ha in pugno Bad City con i suoi metodi poco ortodossi. A completare il quadro, un bottino da un milione di dollari che tutti vogliono e nessuno è disposto a dividere. Perché questa non è una fiaba, se ancora non si è capito, nessuno alla fine sarà felice e contento. Non c’è tregua nella penna di Tim Willocks, neanche scrupoli verso il lettore. Crudeltà, sesso, depravazione trasudano dalla maestria della sua penna. Un pugno allo stomaco “Bad City Blues” , che lascia il sapore amaro di una realtà poi così poco distante .

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9 pensieri su “Bad City Blues di Tim Willocks, l’inferno non è poi così lontano.”

    1. Non poteva che essere il tuo il primo commento su Inkblot. Grazie Manu! P.s. Gente di passaggio, se cercate un vero blog… andate a vedere il suo! mi ringrazierete.

    1. Ma che onore il commento di Ibuko nel mio umile (progetto di)blog… credo che dovresti pensarci seriamente, hai le qualità giuste per poter sfondare in questo campo. E poi… se ci sto provando io…

  1. ehilà, Candido… ma questa é la più straordinaria recensione che io abbia mai letto: divertente, allettante e promettente (soprattutto per il fortunato autore recensito)… Bravo!
    Vuoi dare un’occhiata al mio sito?… ne ho più di uno, in verità… ah.ah.ah … ciao, ciao, Maria

    1. Le tue parole non possono che farmi un piacere immenso. Questo è il mio primo post, sono all’inizio, ho molto da imparare. Certo che vengo a dare un’occhiata ai tuoi siti, ho la possibilità di imparare qualcosa da chi ha la pazienza di gestirne più di uno. Non mi faccio sfuggire questa opportunità. A presto.

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