E morì ad occhi aperti di Derek Raymond – La verità su una morte che non fa notizia

Inkblot  - e morì ad occhi apertiMi trovarono in un cespuglio di fronte alla Casa del Divin Verbo, in Albatross Road, nel West 5. Tutta colpa di un impiegato sbadato, chissà a cosa stava pensando e che programmi aveva per la serata. Inciampò sul mio corpo che si era inaspettatamente trovato davanti. Immaginatevi la sua faccia, se non fossi morto avrei riso per giorni. Quella sera, il punto alla confluenza di Albatross Road in Hanger Lane, sembrò ancora più desolato del solito, per via del vento e della pioggia incessante. A certe scene non ci sia abitua mai, vero agente? Chissà a cosa pensasti, mentre puntavi la tua torcia sul mio viso. Non so cosa ti fece più impressione, le mie braccia spezzate, forse? Il cranio sfondato? O i miei occhi aperti, nonostante le cornee tempestate dai granelli di polvere della tua Londra. Questa città fu pure mia, un tempo. Provai anche a fuggire in e morì ad occhi aperti - inkblotFrancia, dove ho vissuto i momenti più belli della mia vita. Eppure ci tornai, sapevo che era qui che avrei dovuto scrivere l’ultima pagina della mia vita. Hanno pure provato a far passare la mia morte come un incidente, poveri idioti. Magari ci riusciranno pure, a chi potrebbe interessare la verità sulla mia fine? La mia morte non fa notizia. Scotland Yard ha indagini più importanti da portare avanti, la soluzione del mio caso non varrà una promozione. Un caso perfetto per la sezione Delitti Irrisolti e il suo sergente, un uomo cinico e fuori dagli schemi, che racconterà l’indagine in prima persona, accompagnando per mano il lettore fino agli inferi. Chi è Charles Staniland? Perché è stato ridotto così? Primo romanzo della serie Factory, riproposto in una nuova accattivante veste grafica dalla Fanucci editore, nella collana “Timecrime”, “E morì ad occhi aperti” (2016) di Derek Raymond è un caposaldo della letteratura noir.  La vita di Staniland è rinchiusa in una scatola di cartone, piena di appunti scritti e registrazioni vocali. Sono proprio questa i tasselli che saranno ricomposti per trovare la soluzione al caso. Un vita cheDerek Raymond verrà sezionata nei suoi punti saldi, cercando di far luce su un’esistenza che non ha mai fatto compromessi con niente e nessuno. Leggere Raymond vuol dire partecipare ad una rissa, sapendo che, nascosto in ogni rigo, potrà esserci un colpo allo stomaco. Uno shock che ti spalanca gli occhi, come le urla dei dannati.” Lo scopo del noir è portare le persone in mezzo alla tempesta di fango che c’è appena fuori dalla porta di casa. Il noir esiste per far vedere agli uomini cos’è la vera disperazione: le piccole, buie stanze dove ogni uscita è sbarrata” (Derek Raymond). Grazie Timecrime! p.s. anche il prezzo è un’occasione che non dovete farvi sfuggire!

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