Hours di Eric Heisserer. La vita che sfidò l’uragano Katrina

Hours Inkblot29 agosto del 2005 : New Orleans. Ancora una storia ambientata nel cuore pulsante della Louisiana, ormai un’ossessione per chi vi scrive. Una corsa in ospedale, poche ore all’alba di una giornata che segnerà per sempre gli incubi degli abitanti della città nata  sulle rive del Mississippi. Il film, Hours , che segna l’esordio sul grande schermo di  Eric Heisserer sia come regista che come sceneggiatore, prende spunto da una delle pagine più buie della storia recente di New Orleans, l’uragano Katrina. Un destino crudele mentre Madre Natura si prepara a mostrare la sua faccia più crudele. Un film “cucito” sul suo protagonista, il compianto Paul Walker, nella sua migliore interpretazione. Approdato al cinema americano a poche settimane della tragica morte dell’attore, Hours è la dimostrazione tangibile del talento di Paul Walker,limitato,forse,in precedenti  sceneggiature “action” . Nolan Hayes (Paul Walker) è un neo-padre che, appena persa la moglie (la bellissima Jennifer Rodriguez) morta di parto, dovrà badare alla figlia neonata , bloccata in un’incubatrice e attaccata ad un respiratore. Fuori New Orleans conosce  la sua apocalisse. A causa dell’uragano Katrina, l’ospedale viene evacuato,  diventando drammatico palcoscenico dell’assolo di Paul Walker. La trovata della batteria dell’incubatrice mal funzionante, che obbliga il protagonista a supportarla manualmente per poter avere pochi minuti di autonomia, risulta essere una trovata vincente. Crea empatia, vi ritroverete ben presto a tifare per Nolan, sentirete la sua stanchezza accumularsi minuto dopo minuto e la responsabilità paterna di non poter cedere, ogni secondo perso o disattenzione commessa può significare la morte certa della piccola. La drammaticità di dover  superare presto la prematura morte della moglie per poter assumere a pieno il complicato ruolo di padre, disposto ad uccidre pur di  salvare la sua bambina, mentre fuori l’uragano impazza. Il lieto fine è scontato ma emozionate. Con buona pace di Katrina.  Consigliato

 

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