La banda dei tre di Carlo Callegari. Al cinema i criminali più divertenti del noir italiano.

La banda dei tre - InkblotSembra proprio che sia arrivato il momento d’indossare il vestito delle grandi occasioni. Chissà, magari scrivendo con toni entusiasti della loro prima avventura, riusciamo a strappare un invito per la prima in sala. Sull’eleganza di Tony, non abbiamo dubbi, sarà impeccabile con il suo completo tirolese e i suoi stivaletti artigianali di camoscio . Magari anche Bambola riuscirà ad indossare qualcosa di decente, più che altro confidiamo sui consigli di Patrizia. Il problema è il Boa… ha già dato dimostrazione di avere uno spiccato gusto per l’orrido. Tempo di mettersi in ghingheri per la banda più assurda del noir italiano, nata dalla penna folle del noir italiano: Carlo la bande dei tre - InkblotCallegari. Sono iniziate da pochissimi giorni le riprese a Roma, (anche se il romanzo è ambientato a Padova…) con la regia  di Francesco Maria Dominedò (anni fa ci colpì piacevolmente con 5 (Cinque), in bocca al lupo!) e un cast di nomi noti tra cui Marco Bocci, Francesco PannofinoCarlo Buccirosso e la straordinaria partecipazione di Pupo. Riusciranno a riportare sul grande schermo quel mix di situazioni sui generis e quello stile dissacrante che ci permettono di accostare Callegari alla penna di Lansdale, senza commettere un’eresia? La banda dei tre, pubblicato nella collana Nero Italiano, dalla TimeCrime nel 2013, è il romanzo d’esordio dell’autore padovano. Callegari ha il dono dell’ironia, cosa molto rara a queste latitudini e la utilizza per rivoltare come un calzino l’hard boiled nostrano. Ed è così che vi ritroverete a fare il tifo per tre improbabili malfattori, in una Padova così distante da tutto ciò che già sapete sulla città del Santo, impegnati a salvare la pelle dall’ingresso della Mafia Russa in un affare di droga. Una storia ricca di chiaroscuri, dove l’agente della La banda dei tre - InkblotNarcotici sotto copertura, Claudio Bambola, si dimostra un personaggio credibile, senza cadere nello stereotipo. In questo mix di personaggi indimenticabili, situazioni paradossali e scene pulp, vi ritroverete a godere di attimi di pura ilarità. A volte penso che libri così dovrebbero essere proposti nelle scuole, con tutto il rispetto per Dante e Manzoni e non avendo nessun’ intenzione di metterli a confronto. Sono questi i testi che più facilmente aiuterebbero a far capire di quanto sia pazzesca l’esperienza della lettura. In attesa dell’uscita del film, non rinunciate alla possibilità di poter dire un giorno che era meglio il libro.

La banda dei tre - Inkblot

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