La Legge di Fonzi di Omar Di Monopoli. Dimenticate la Puglia da cartolina

omar-di-monopoli Inkblot

Ieri ho visto Giovanni, detto Fonzi.Non ho dubbi che fosse lui il vagabondo in giro per il mio paese.Si trascinava con il suo passo regolare, non curante né della pioggia né del boa strombazzante e imprecante di auto creatosi alle sue spalle.Ovviamente c’era anche Bleacki con il suo capoccione arruffato, gli stava alle costole fiaccamente, senza mollarlo mai. Avrei dovuto dar loro un passaggio. Dubito che Fonzi avrebbe accettato, ma un salto a Monte Svevo lo avrei fatto molto volentieri. Forse solo così avrebbero smesso di ballarmi nella testa.Ho concluso la lettura del romanzo “Le legge di Fonzi” di Omar Di Monopoli ( Ed. ISBN -2010) da una settimana ormai, eppure ho ancora la gola arsa per il caldo cocente di quell’agosto. Mi è capitato anche di chiudermi il naso con forza entrando nella casa di Tonna Lucia e di suo cognato, infestata di fanghi e di liquami puzzolenti.Merito di Di Monopoli che non è uno scrittore , sarebbe un’ etichetta troppo superficiale . Di Monopoli èhttp://inkblot.it/la-legge-di-fonzi-di-omar-di-monopoli-dimenticate-la-puglia-da-cartolina un musicista della parola. Astuto, come solo i grandi sanno esserlo, alle armonie dei livelli di riflessione che il lettore deve porsi, capace di curare con un’attenzione quasi maniacale la cifra linguistica del suo stile, permettendo al dialetto di diventare parte integrante della sinfonia, apprezzabile  anche dai non avvezzi all’idioma autoctono.Tanti e diversi sono i personaggi di questo romanzo corale, va riconosciuta l’abilità del autore nel far spiccare la personalità di ognuno senza farne una caricatura.Personaggi  forgiati da una terra madre, la Puglia ed in particolare il Salento, irriconoscibile solo se paragonato alle parodie patinate degli spot turistici.Gli abitanti di Monte Svevo sono in fermento per l’imminente appuntamento annuale con la giostra Medioevale. Il sindaco Santilli e la sua cricca non hanno badato a spese quest’anno. Ad interpretare il Re della giostra è stato ingaggiato nientemeno che l’attore americano Ron Moss. Niente deve andare storto quest’anno, c’è bisogno di buona pubblicità … ci sono le elezioni.Ma Monte Svevo è una città che non sa essere in festa, non riesce neanche a fingerlo. L’incubo più grande ha un nome: Nando Pentecoste. Manicomio , così http://inkblot.it/la-legge-di-fonzi-di-omar-di-monopoli-dimenticate-la-puglia-da-cartolinalo chiamano.Suo fratello più piccolo, Giovanni detto Fonzi, è già in città.Il finale di questo western – pugliese non poteva che essere un mexican standoff che sarebbe piaciuto molto a Sergio Leone e  che mi auguro un giorno possa finire nelle mani di Quentin Tarantino. Altro che Django Unchained …

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Un pensiero su “La Legge di Fonzi di Omar Di Monopoli. Dimenticate la Puglia da cartolina”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *