Quando il thriller è tra le nevi. La classifica dei film a bassissime temperature.

Iniziano pressappoco tutti così. Qualche fiocco di neve scoperto alla finestra, il calore rassicurante del caminetto, quell’aria di festa e serenità che trasmette un paesaggio completamente imbiancato, metteteci anche una bevanda calda da sorseggiare al riparo dal freddo. Ed ora non vi resta che aspettatare la tempesta di neve perfetta! Si sa, arriverà nella notte. Dopo il successo della classifica dei migliori thriller ambientati in volo, ecco le emozioni a bassissime temperature: La classifica dei thriller a zero gradi. Buona lettura e copritevi bene. Fatemi sapere se siete d’accordo!

5. Il senso di Smila per la neve di Bille August (1997) – Copenaghen, Smila Jasperson (Julia Ormond) è una donna in carriera, scenziata con importanti riconoscimenti, ma dall’infelice vita affettiva. Vive da sola in un stabile anonimo della capitale danese,  l’unica motivo di gioia  è il sentimento, quasi materno, che prova per il figlio di una sua vicina di cultura inuit, Isaiah. Quando il piccolo verrà ritrovato morto e la polizia liquiderà il caso come un incidente, Smila inizierà ad indagare … e le bugie si scioglieranno come neve al sole. Tratto dal best seller di Peter Høeg.

4. The Big White di Mark Mylod (2005) – Forse una delle pellicole meno conosciute di Robin Williams, girata in un periodo in cui la sua stella non era più così splendente nel firmamento di Hollywood , ma che conferma, nel caso ci fosse bisogno, della grandezza dell’attore di Good morning, Vietnam  (tra i tanti…). Robin Williams è Paul Barnell, titolare di un’agenzia viaggi in Alaska, sull’orlo del fallimento. Sua moglie, Margaret, soffre della rara sindrome di Tourette, che la rendono irascibile e volgare. L’idea di risolvere tutti i suoi problemi, riscuotendo la polizza assicurativa sulla vita del fratello scomparso da anni, gli viene dopo la scoperta di un cadavere gettato da due malviventi in un cassonetto nei paraggi dell’agenzia.Sarà la scintilla di questa commedia nera che la tanta neve del paesaggio, renderà surreale.

3. 30 giorni di buio  di David Slade (2007) – Tratto da un fumetto di successo di Steve Niles30 giorni di buio è un horror senza pretese artistiche, ma di quelli decisamente splatter (astenersi i suscettibili). Siamo a Barrow, Alaska, l’insediamento umano più a nord che ci sia. Mancano pochi giorni e poi sarà “notte polare”, i trenta giorni di buio annuali a cui la cittadinanza locale è ormai abituata. Uno straniero si aggira per la cittadina con fare sospetto, sarà l’autore di “strani” sabotaggi come il sabotaggio dell’unico elicottero sull’isola e l’uccisione dei cani da slitta. Perchè tutto questo? Qualcuno sta per arrivare e la tempesta di neve sarà l’ultimo dei problemi da affrontare per sopravvivere…

2. Frozen di Adam Green (2010) – (New England) Tre amici,studenti universitari, decidono di passare una giornata tra snowboard e sci. Prima di far ritorno al campus universitario, decidono di sfidarsi in un’ultima discesa sugli sci. Poco prima della chiusura della seggiovia, corrompono  il responsabile per poter salire. L’impianto sciistico era deserto ormai e la notte  già scesa. Per un disguido tra il responsabile e un suo collega, viene chiuso l’impianto, togliendo la corrente elettrica all’intera stazione sciistica, con i ragazzi sospesi sulla seggiovia a parecchi metri d’altezza. Quando i tre ragazzi capiranno di essere rimasti soli, dovranno far affidamento al loro spirito di sopravvivenza, ma, come se i guai non bastassero,  un branco di lupi viene attirato dalla loro presenza.

  1. Fargo dei fratelli Coen (1996) – Non so se sono in grado  di raccontarvi Fargo. Partiamo da un concetto semplice: Fargo è un capolavoro assoluto. Chi l’ha visto potrà confermare, chi  ancora non ha avuto modo, è pregato di farsi del bene. Il film ha ispirato la serie tv, che almeno per la prima miniserie, merita di portar cotanto nome, ma questo è un altro discorso, torniamo al film. Per i suoi interpreti, Frances McDormand, Steve Buscemi, Peter Stormare e William Mancy rappresenterà il punto più alto della loro carriera, è talmente affascinante guardali a lavoro che può sembrare perverso. Niente è lasciato a caso dai fratelli Coen, in questa film che rimescola i generi con umorismo macabro e quell’ironia feroce che è usata come lente d’ingrandimento sulle vite della gente normale. Neve, tanta, come le bugie dei personaggi.

Siete d’accordo con la classifica? Quali sono i vostri film preferiti sotto zero? Fatemi sapere qui sotto o sui Social!

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