S.O.S fantasmi di Richard Donner. Se Dickens fosse vissuto negli anni ’80…

Programmi per questo Natale? Aspettate, è una domanda retorica.  Se c’è una cosa a cui proprio non riesco a rinunciare nei miei pigri festeggiamenti  , sono i film natalizi  . Non sto parlando dei cinepanettoni, solo per averci pensato ti chiedo di uscire da questa pagina. Parlo di quelle pellicole che negli anni sono diventati quasi di famiglia. C’erano ai primi brindisi con l’aranciata, ti hanno fatto credere a Babbo Natale  anche quando era tuo zio magrissimo a portarti i doni  ed hanno  lo stesso sapore del pandoro: buono ma impossibile da mangiare tutto l’anno.  S.O.S fantasmi di Richard Donner è il mio classicone natalizio, sono anni che io e Bill Murray ci diamo appuntamento per le feste. Il  film del 1988 , paga nella traduzione del  titolo italiano, una scelta commerciale stupida. Si pensò di sfruttare l’eco del successo di Ghostbusters, vista la presenza di Murray. Il titolo originale è decisamente più calzante : Scrooged . Il regista, Richard Donner, è uno dei più rappresentativi del cinema americano degli anni ’80. In quegli anni,dirige pellicole cult come Superman , Ladyhawke, Arma letale .In questa rilettura del classico natalizio per eccellenza “Canto di Natale” di Dickens, conserva lo stile chiassoso, l’utilizzo massiccio degli effetti speciali che ora fanno un po’ ridere se confrontati con quelli attuali e il lieto fine “zuccheroso” tipico del genere fantastico anni ’80.  La forza del film è proprio il suo essere fedele al noto apologo di Charles Dickens, ne conserva i buoni sentimenti, i tempi e le situazioni emozionali, ma il tutto è riletto in chiave anni ’80. Francis Xavier Cross (Bill Murray) è uno Scrooge  cinico e solitario,  interessato solo al successo, tanto da rinunciare al grande amore della sua vita,Claire Philips ( Karen Allen, la Marion di Indiana Jones), per la carriera professionale . Come direttore più giovane di un network americano, non può farsi sfuggire l’occasione di una vita : lo spettacolo natalizio per eccellenza, un musical ispirato a “Canto di Natale” di Dickens, trasmesso la notte della vigilia di Natale, in mondovisione. “La gente è già interessata a questo show” Prova a spiegare un dipendente che per questo motivo sarà licenziato. “Questo non è abbastanza! Loro devono avere terrore di perderlo. Devono essere terrificati!”  Le urla di Francis prima di mostrare il surreale  trailer, da lui ideato (una delle chicche più spassose). Ma Francis non aveva fatto i conti con i tre fantasmi del Natale. Annunciati da una visita nel suo studio dal defunto ex capo (uno zombie che vi ricorderà quelli più noti di Thriller ), il fantasma del passato, quello del presente (una manesca fatina) e quello futuro, riusciranno nel loro intento… è Natale amici, cosa vi aspettavate? P.s. qui sotto la  canzone di Annie Lennox & Al Green che accompagna i titoli di coda, decisamente più orecchiabile di All I Want for Christmas Is You

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