#TravelDreams2016 : I miei viaggi in poltrona

 

#TravelDreams2016 : i miei viaggi in poltronaScrivo sperando che possa durare il più a lungo possibile. Resterei una vita  qui, chiederei asilo in questo Starbucks sulla riva dell’Amstel, in un giorno in cui sembra sia l’unico che non abbia fatto fatica ad alzarsi. Mi sono regalato questa  Amsterdam così inusuale,  silenziosa e malinconica, in cui cercar riparo a pensieri e parole. Scrivo i miei #TravelDreams2016, realizzandone il primo: Capodanno/fuga ad Amsterdam , lasciando alle spalle un anno in cui troppe lucciole son state prese per lanterne. Ci saranno libri nel mio 2016, non è un buon proposito, ma una certezza a cui arrampicarmi nei momenti in cui il quotidiano mi sta troppo stretto. I miei viaggi iniziano sempre così,comodamente in poltrona,  posti scoperti tra le righe. Non ho realizzato neanche uno dei miei #TravelDreams2015… un po’ mi dispiace, ma la mia lista di posti da vedere è vertiginosamente aumentata nell’ultimo anno. Merito delle buone letture e dei buoni autori, da questo punto di vista, il 2015 è stato decisamente positivo. Seguono in seguito i libri che mi hanno fatto “partire” dalla poltrona,  dandomi la certezza che prima o poi ci andrò fisicamente.

I miei #TravelDreams2016 - Inkblot

  1. Amsterdam   –  Come vi ho già detto, Amsterdam è il primo   #TravelDreams2016 che ho realizzato e lo sto vivendo in questo momento (infatti le foto sono mie, un piccolo appunto sulla libreria in foto, potete ammirarla all’Amsterdam Museum, perdetevi nel suo profumo. ) Tutto colpa di Iam McEwan se per anni Amsterdam è stato un mio pallino. Tutta colpa di uno dei suoi romanzi più noti, vincitore del prestigioso Booker Prize, che prende  il nome proprio dall’affascinante città delle bici e dei canali (il resto delle dicerie è fuffa per turisti). Amsterdam  (2006- Einaudi) è una sublime descrizione della cattiveria umana, dove presunzione e odio sono mezzi per sottomettere la vita al proprio interesse personale. Uno stile grottesco, quasi disturbato, per una storia che non vi lascerà semplici spettatori. Amsterdam, con la sua malinconia e la sua diffidenza, sarà il palcoscenico della resa dei conti.

 

2. Fuerteventura –  Qualche giorno fa ero sul punto di fare una pazzia, ma è solo rimandata. Stavo per prenotare il volo per Fuerteventura, spinto da un’insensata voglia d’avventura. Avevo voglia di tuffarmi nelle gelide acque dell’Atlantico, magari con un po’ di fortuna avrei visto balene, tartarughe e delfini. Già mi vedevo a #TravelDreams2016 - Inkblotbordo di un fuoristrada ad esplorare i rilievi vulcanici nelle aree protette. Magari avrei anche imparato a fare surf. Avventura… come quella di Gabriel, il protagonista del romanzo di Lucìa Etxeberrìa , Il contenuto del silenzio ( 2012 – Guanda ). Una storia infernale ambientata in paradiso, questo è il romanzo di Etxeberrìa. Profondo, toccante, un mistero che verrà svelato solo nell’ultima pagina.

3. Torino – Io a Torino non ci sono mai stato, mi vergogno pure a dirlo. Eppure tante notizie buone della mia vita, provengono dalla città della Mole. Una passione febbrile la mia, un amore a distanza che spesso non ha logica. Si capisce che sono juventino? Si eh? La donna di troppo ( 2013 – BUR. Rizzoli ) di quel maestro assoluto del noir italiano, Enrico Pandiani , è il romanzo che mi ha fatto viaggiare fino a Torino. Una tosta Zara Bosdaves, un’ eroina come poche nel panorama italiano. In una città elegante come il capoluogo piemontese, è facile che non sia tutto così perfetto. Ci sono ombre che nella nebbia diventano letali. Zara li riporterà alla luce, tra tantissimi colpi di scena.

Ah… ultima cosa, un piccolo augurio per questo 2016 : Non accontentatevi mai delle briciole, in ogni circostanza. Non siete mica passerotti! 

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2 pensieri su “#TravelDreams2016 : I miei viaggi in poltrona”

  1. E bravo, non sei un passerotto e non devi accontentarti delle briciole (l’hai voluto tu).
    Dopo questo tenero spin off, ti dico che io ti ci vedo bene in quello Starbucks con la tua aria da scribacchino, sai?
    Potrebbe essere la tua seconda casa, Amsterdam…
    Dai, ti prometto che ci torniamo insieme!

    [spin off dello spin off.. grazie per aver partecipato con l’originalità che ti contraddistingue]

    1. Sei una fattucchiera, strana magia la tua, vedi cose prima degli altri. Volevo tanto avere ragione io questa volta… ma ti voglio bene, davvero tanto. p.s. anche #TravelDreams2016 è una tua magia, seppur condivisa. Grazie

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